Rullo di tamburi.
Ecco il post sulle scenette.
Però…lo si legge come dico io.
Pronti?
Via.
Allora per prima cosa vi sparate questa canzone..
Non fate i difficili perché altrimenti non riesce bene..
Ok. Canzone partita.
Siete a fare l’aperitivo con la ragazza con cui vi vedete..
(secondo me riesce meglio se non vi immaginate la vostra consorte!!)
..perchè la tipa con cui vi vedete sta a significare la tipa con cui fate solitamente sesso!!
Voi l’aspettate al bancone..mentre chiaramente aspettate da bere.
Lei arriva..è chiaramente super eccitante.
Ha un vestitino rosso che ne evidenzia le forme,con un decolté tacco 12 che ne slancia ulteriormente le gambe.
Si avvicina al bancone..neanche vi degna di uno sguardo.
Chiede da bere..non vi sto neanche a dire che prende.
È abitudinaria lei.
Una volta ordinato,si gira dando le spalle al barista e comincia a osservare le persone intorno,continuando volontariamente a non notarvi.
Arriva il suo negroni. Che è in armonia con il colore del suo vestito.
Paga e continua a osservare.
Mentre beve,posa lo sguardo su di voi..
Finalmente. Ha deciso di notarvi.
Comincia un gioco di sguardi.
Lei che vi guarda. Lei che sfugge dai vostri occhi.
Accenna un sorriso.
E poi si volta.
Esce.
Voi la seguite.
Si siede ad un tavolo. E voi a uno davanti a lei,in modo da poterla vedere.
Accavalla le gambe con fare molto elegante.
Posa il negroni,che è quasi finito.
Voi la osservate.
Ne notate ogni movimento. Ogni movimento della bocca,delle gambe e delle mani.
Sembra a un certo punto spazientita. Irritata.
Chiama il cameriere e riordina da bere.
Si rilassa.
Le suona il telefono e risponde.
Comincia a ridere..e voi continuate a osservarla.
Ad un certo punto smette di parlare e vi guarda.
Vi sta dicendo qualcosa.
Ma voi non capite..il suo sguardo non è inizialmente molto eloquente.
Poi si fa più intenso.
E voi avete capito.
Si alza.
Si dirige verso l’interno.
Voi vi alzate e la seguite.
La vedete entrare in una stanza.
Entrate.
C’è poca luce..ma abbastanza per riuscire a vederla.
E la trovate li..
Li. Che desidera solo voi.
Non c’è stata una sola parola e non ci sarà neppure dopo.
Perché non ce n’è bisogno.
Voi già la conoscete. Conoscete lei e il suo corpo.
E non c’è bisogno di parlare.
E prende queste iniziative da solo..
Lo sposo!!

La Maga è quasi sempre sorridente. Ma se alla Maga le hai fatto qualcosa di torto, si mette con le sue labbrucce all'ingiù che pare ad un funerale. E se alla Maga stai sul cazzo, lei ti parla e non ti guarda neanche negli occhi. Non è un granchè come attrice.
La Maga a volte fa la sborona, la ragazza fiera che non deve chiedere mai. Parla a voce alta, il suo appellativo è bocca di rosa. La Maga lo fa perchè vuole urlare al mondo che esiste e che non puù essere dimenticata. Ma se le fai un complimento diventa rossa come un peperone, guarda in basso e sembra diventare una bambina.
La Maga ha dei bellissimi occhi verde scuro ma si mette gli occhiali perchè sennò si sente nuda.
La Maga si butta a capofitto su tutto quello che fa ed ogni cosa le riesce bene. E' testarda, volenterosa, cocaionomane al naturale, distillato di ginseng. Ma quando si ferma è malinconica, riflessiva, nostalgica ed è facile trovarla con il suo i-pod nelle orecchie e con i suoi occhi grandi che guardano non si sa dove.
La Maga si butta a capofitto anche nelle persone. Diventerebbe amica anche di Osama Bin Laden se lui le dicesse "ho bisogno di aiuto". Quando la Maga conosce qualcuno è facile che ti venga a dire : "E' perfetto/a, è simpatico/a, è intelligente, è fatto/a per me". Ma è altrettanto facile che dopo venga a piagnucolare da te dicendoti che, sì, forse aveva un tintinello sbagliato giudizio e che , sì, forse l'ha proprio presa nel culo. La Maga non è bravissima a imparare la lezione.
La Maga vuole fare la psicologa. La Maga, per me, lo è già. A volte scherza e dice che ai suoi pazienti semplicemente dirà: "Te tu c'hai bisogno di trombare, te lo dico io!". Ma poi sta ore ad ascoltarti e sembra non riempirsi mai.
La Maga è un po' una marmellata d'arancio: inizialmente è un po' aspra ma poi, dopo, lascia un sapore dolcissimo.
La Maga s'è rotta il cazzo d'esser brutta. S'è rotta il cazzo di far da crocerossina a chi non se lo merita, di esser l'amicona di turno, di bere succhi di frutta.
La Maga, in realtà, è sempre la stessa, ma con quei vestitini corti e quel negroni in mano quanto mi piace di più!
Grazie per avermi concesso questa incursione ma me lo sono meritata da vera e propria "drogata" da marmellata d'arancio, quale io sono, ormai da molti anni...
Un abbraccio