
Io e Melissa stiamo insieme..
Ormai da giorni..più volte al giorno!
Facciamo sesso orale..
Solo quello..
Un tipo all'antica lei!
Ma Melissa non fa una sega..
E io sono sempre più schizzata!!
La Melissa officinalis, o Erba cedrina o Cedronella, o Melissa (chiamatela come vi pare) è una pianta erbacea spontanea, perenne e rustica,(direi che mi assomiglia) molto ricercata dalle api ed è appunto per questo motivo che prende il nome dal greco mélissa.
Cresce spontaneamente nell'Europa meridionale e nell'Asia occidentale. In Italia la si può trovare (da NaturSi ad esempio io la compro) lungo le siepi e nelle zone ombrose (ma ci pisciano i cani!!); viene inoltre coltivata nei giardini (quasi quasi la metto!). È nota per le sue proprietà medicamentose ed è molto apprezzata anche come erba aromatica.
Attualmente la Melissa officinalis viene impiegata come sedativo negli stati d' ansia (mi par chiaro!) con somatizzazioni viscerali (c' ho mal di stomaco in effetti. Sarà lei?) ed irrequietezza (ancora? più di cosi?) ed anche in patologie dispeptiche gastroenteriche grazie alla sua azione spasmolitica (dopo la colite spastica questa è una mano santa insomma!). L'estratto di foglie fresche di melissa possiede attività antivirale contro Herpes Simplex (manca solo questa!) per cui viene usata anche nel trattamento dell'Herpes labiale (che anche lei arriva tra un po lo so!! latita tra troppo sulle mie piccole labbruccie!).
L'uso della melissa è controindicato in persone con glaucoma (tie sai!!) in quanto in test con animali (test sugli animali no eh!!) si è registrato un aumento della pressione oculare.
Si è inoltre visto che l'estratto di melissa può interferire con l'azione tiroidea (ma perchè ste cose rompono i coglioni alla tiroide? facessero dimagrire almeno!!), forse per inibizione del legame dell'ormone stimolante la tiroide (TSH) alle cellule tiroidee, per cui è bene evitarne l'assunzione in caso di ipotiroidismo o in caso di terapie a base di ormoni tiroidei.
Si ritiene, infine, che vi possano essere interazioni con i barbiturici (ho smesso) e con il metizamolo (pure). L'associazione con l'iperico (cazzo l'iperico lo coltivano sui fossi..non può infastidire pure lui!!) e la passiflora ha prodotto uno stato di ipersonnia (vedi un po!!) invece che antidepressivo.
Data l'assenza di studi in merito si consiglia di non assumere melissa in corso di gravidanza o d'allattamento (grazie a Dio almeno incinta non sono e manco allatto!).
Ci sono momenti in cui solo la musica può salvarti!
Ci sono momenti in cui precise canzoni te le senti addosso più di altre!
Questo momento per me,fatto di caos e momenti elettrici,può essere spiegato con tante canzoni.
Certamente diverse tra loro ma accomunate dal fatto che tutte parlano di me.
Quando questo “momento” è iniziato la mia canzone era questa.
Perché la carica,l’adrenalina che trasmette raffigura il momento in cui inizi a scrivere una tesi,la tua tesi.
E sei pieno di idee,pensieri,modi di fare e di dire e poi quando ti trovi davanti a quel file word altro non pensi che “e io di te che ci faccio?”
Poi c’è quella canzone malinconica,che te la fa prendere nostalgica,e ti fa piangere dal nervoso che hai…lo stress,i pensieri,l’accumularsi della tensione..tutto si incupisce e ti fa perdere di vista il fatto che questo momento non si ripeterà mai. E quella canzone è questa.
Poi c’è questa canzone. Che il motivo non vi spiego. Perché ci son cose che rimangono private. E questa lo è. Questa canzone rappresenta un lato di me che qui nessuno conosce,o quasi. Ma è parte di me. E ve la passo.
Poi ci sono le canzoni per le persone che i tuoi scleri li sopportano e condividono con te le tue passioni,i tuoi sacrifici e i tuoi crucci.
Per loro,che sono le persone più importanti c’è questa.
Perché loro mi supportano con la loro ansia e la loro amicizia. E sono i miei due angeli.
Poi ci sono i miei genitori. Loro che più di altri mi vedono soffrire e gioire. Loro che mi sclerano dietro. E loro che cercano di capire. Per loro c’è questa.
E poi.. e poi..
E poi..c’è lui!lui che sa! E non importa nominarlo! Lui che mi sta vicino,lui che capisce,lui che non domanda,lui che conosce già la risposta,lui che odio,lui che voglio. Lui che si eleva con me,lui che si eleva,lui che mi eleva. Per lui c’è questa.
E poi ci sono io!
E la mia canzone oramai da tempo è sempre e solo questa.
Mi ritiro per deliberare.
TRADUZIONE: vado al mare per una settimana a scrivere la tesi.
Per necessità mi trovate tutte le sere al barrettino in piazza a Cecina dalle 21 alle 24 con un Sig. Negroni in mano!
;)
Rullo di tamburi.
Ecco il post sulle scenette.
Però…lo si legge come dico io.
Pronti?
Via.
Allora per prima cosa vi sparate questa canzone..
Non fate i difficili perché altrimenti non riesce bene..
Ok. Canzone partita.
Siete a fare l’aperitivo con la ragazza con cui vi vedete..
(secondo me riesce meglio se non vi immaginate la vostra consorte!!)
..perchè la tipa con cui vi vedete sta a significare la tipa con cui fate solitamente sesso!!
Voi l’aspettate al bancone..mentre chiaramente aspettate da bere.
Lei arriva..è chiaramente super eccitante.
Ha un vestitino rosso che ne evidenzia le forme,con un decolté tacco 12 che ne slancia ulteriormente le gambe.
Si avvicina al bancone..neanche vi degna di uno sguardo.
Chiede da bere..non vi sto neanche a dire che prende.
È abitudinaria lei.
Una volta ordinato,si gira dando le spalle al barista e comincia a osservare le persone intorno,continuando volontariamente a non notarvi.
Arriva il suo negroni. Che è in armonia con il colore del suo vestito.
Paga e continua a osservare.
Mentre beve,posa lo sguardo su di voi..
Finalmente. Ha deciso di notarvi.
Comincia un gioco di sguardi.
Lei che vi guarda. Lei che sfugge dai vostri occhi.
Accenna un sorriso.
E poi si volta.
Esce.
Voi la seguite.
Si siede ad un tavolo. E voi a uno davanti a lei,in modo da poterla vedere.
Accavalla le gambe con fare molto elegante.
Posa il negroni,che è quasi finito.
Voi la osservate.
Ne notate ogni movimento. Ogni movimento della bocca,delle gambe e delle mani.
Sembra a un certo punto spazientita. Irritata.
Chiama il cameriere e riordina da bere.
Si rilassa.
Le suona il telefono e risponde.
Comincia a ridere..e voi continuate a osservarla.
Ad un certo punto smette di parlare e vi guarda.
Vi sta dicendo qualcosa.
Ma voi non capite..il suo sguardo non è inizialmente molto eloquente.
Poi si fa più intenso.
E voi avete capito.
Si alza.
Si dirige verso l’interno.
Voi vi alzate e la seguite.
La vedete entrare in una stanza.
Entrate.
C’è poca luce..ma abbastanza per riuscire a vederla.
E la trovate li..
Li. Che desidera solo voi.
Non c’è stata una sola parola e non ci sarà neppure dopo.
Perché non ce n’è bisogno.
Voi già la conoscete. Conoscete lei e il suo corpo.
E non c’è bisogno di parlare.
E prende queste iniziative da solo..
Lo sposo!!
Ognuno sclera a modo suo…
E in fondo..lei,si la tizia lassu, beh si dai..quella sono io!!
Il vestito ce l’ho..
Gli orecchini pure..
Il bicchiere in mano chevelodicoaffare..
Mi mancano i grattacieli..
Vabbe non ve la menate..c’ho il duomo di prato..
Con qualche cinese dietro..ma che fa???
Ora parto con i ringraziamenti..
Mamma mia!!
In primis Adele,senza la quale tutto ciò non sarebbe stato possibile..grazie grazie grazie.
Poi la mia sorellina Missiiblis per il sostegno morale e pratico..
Si si si ti pago un paio di sedute dall’analista per spurgarti da me!
E poi..e poi lei..il mio grillo parlante.
Chiaramente per le sue grillate e i suoi consigli in questo grande sclero!
Ho finito.
Andate in pace.