Nome: Maga Magò Piena di vita ricerco nella mia testa i motivi delle mie azioni.Reduce da guerre interne,lotto con la mia essenza reale ogni giorno,per potermi adattare a ogni mia situazione. Altamente irrascibile,riesco a trovare sempre il buono di ogni cosa,il che non è sempre favorevole alla riuscita dei miei rapporti e azioni. Eterna pessimista,aspiro alla mia vittoria personale perchè difficilmente credo che l'importante sia partecipare. Ricercatrice in ascesa (o in discesa) cerco ancora di capire quale senso dare alla mia esistenza,calibrando i segnali che quell'oggetto dentro la mia scatola cranica,mio eterno nemico,mi invia ogni giorno!!
Oggi non è lunedi..e di lunedi lo sapete sono sempre sotto tono.
Oggi è martedi..
Non sono sottotono.
Sono nostalgica.
Sono introspettiva.
Sono raramente razionale.
Sono consapevole di me,del mio tempo,della mia persona,delle mie azioni,dei miei progetti,delle mie emozioni..
Raro.Rarissimo.Unico momento da troppo tempo.
"..adesso che tocca a me..e adesso e adesso e adesso che tocca a ME"
Vi giuro che vi farei entrare a uno a uno nel mio stomaco per farvi capire cosa a parole non si spiega.
Vi farei sentire quel miscuglio di emozioni.
Quell'eccitazione. Quell'ansia. Quell'adrenalina..
"..dimmelo te quello che conta,quello che succede intorno a me,che cosa importa,io non riesco neanche più a capire che cos'ho.."
ma dove cazzo sei Giulia?
dove?
" e poi mi freghi un altro po,e poi mi freghi un altro po..dimmelo teee come stai tu non prendi con te ripensamenti mai. e allora dimmelo te io sono ancora qui!"
Io non dormo più. Ho perso la speranza. Perchè quella voglia di vivere,la mia,si è risvegliata tutta insieme,cosi forte,cosi prorompente che mai,cosi invadente,cosi destabilizzante e senza controllo!
Come un piacere cosi intenso da scaldarti completamente,da farti venire i brividi solo a pensarci!
"..cosa importa a me..dimenticare non è facile ma perdonarti è impossibile!"
Impossibile. Certo.
Non lo farò mai.
Lo devi sapere.
Adesso.
Ma mi hai lasciato la rabbia,quella rabbia che mi fa distruggere tutto ciò che tocco,che mi fa sgretolare qualsiasi cosa guardi e qualsiasi cosa desideri. Mi hai lasciato un paio d'occhi rossi e pieni d'ira,pieni di pregiudizi e preconcetti. E tanta tanta tanta e ancora tanta voglia di urlare,urlarti contro..
No. No. Mai. Io non sono come tu mi volevi. Non lo sarò mai.
Mi hai svilito!
Mi hai finito!
Mi hai annientata!
"..che cosa conta veramente in questa vita tragica?
..che cosa conta veramente in questa vita magica?
..che cosa conta veramente in questa vita strabica?
..che cosa conta veramente in questa vita stupida?
..che cosa conta veramente in questa vita sudicia?
..che cosa conta veramente in questa vita splendida?"
Te lo dico io cosa. Ora te lo posso anche urlare.
E allora guardare il tramonto,ascoltare qualcuno che scrive canzoni come se stesse parlando con te,essendo fiera di quello che sei e fai..e sorridere pensando che la tua vita ORA ti piace..e tanto..
Adesso..è la mia più grande e unica vittoria.
"...Si è rotto. Qualcosa di inevitabilmente mio si è rotto.
Come una bottiglia spaccata per terra e andata in mille pezzi.
Ecco come mi sento.
Distruggere e ricostruire.
Demolirsi e ricostruirsi.
Evitare di assomigliarsi. Evitare di ripetere gli stessi errori.
E mordere mordere mordere fino a farsi sanguinare le labbra per costringersi a cambiare.
Avere un' altra prospettiva,un' altra strada,un altro punto di vista.
E capire come inesorabilmente il tempo passi!
Sono tornata in quel posto,quello che faceva da teatro all'amore di due diciassettenni.
L'unico amore della mia vita.
Sono tornata dopo 8 anni e mi sono rimessa gli occhiali di quella ragazza che inconsciamente volava via,
che inconsciamente amava e sapeva farlo,che inconsciamente si sentiva donna,
che inconsciamente non desiderava altro che il cielo fosse limpido e che splendesse il sole.
Ci sono tornata per caso,trasportata dal vento.
Mentre passeggiavo per Prato,in un pomeriggio di sole e caldo..
..caldo solo fuori..
perchè dentro solo gelo,gelo di un iceberg e dura come pietra.
Con gli Strokes piantati nelle orecchie..
..solo con me..
..solo con la Giulia..
..su quella panchina,con il vento che smuoveva gli alberi e il rumore dei treni vicino.
Voglia di partire.
Voglia di andare.
Voglia di scappare.
Ma per andare dove?
Solo e soltanto voglia di piangere.
Ma non riuscirci.
Non riuscirci ora..
Adesso..
E forse mai..'"
"..fare come un equilibrista che sul mondo sfida il crollo delle sue capacità.."
Oggi mi sento cosi. Oggi mi sento di dedicarmi questa canzone.
Questa canzone alla Giulia,a quel nome che neanche mi piace.
Oggi sono cosi.
Oggi che è lunedi.
Io li odio i lunedi.