
La Maga è quasi sempre sorridente. Ma se alla Maga le hai fatto qualcosa di torto, si mette con le sue labbrucce all'ingiù che pare ad un funerale. E se alla Maga stai sul cazzo, lei ti parla e non ti guarda neanche negli occhi. Non è un granchè come attrice.
La Maga a volte fa la sborona, la ragazza fiera che non deve chiedere mai. Parla a voce alta, il suo appellativo è bocca di rosa. La Maga lo fa perchè vuole urlare al mondo che esiste e che non puù essere dimenticata. Ma se le fai un complimento diventa rossa come un peperone, guarda in basso e sembra diventare una bambina.
La Maga ha dei bellissimi occhi verde scuro ma si mette gli occhiali perchè sennò si sente nuda.
La Maga si butta a capofitto su tutto quello che fa ed ogni cosa le riesce bene. E' testarda, volenterosa, cocaionomane al naturale, distillato di ginseng. Ma quando si ferma è malinconica, riflessiva, nostalgica ed è facile trovarla con il suo i-pod nelle orecchie e con i suoi occhi grandi che guardano non si sa dove.
La Maga si butta a capofitto anche nelle persone. Diventerebbe amica anche di Osama Bin Laden se lui le dicesse "ho bisogno di aiuto". Quando la Maga conosce qualcuno è facile che ti venga a dire : "E' perfetto/a, è simpatico/a, è intelligente, è fatto/a per me". Ma è altrettanto facile che dopo venga a piagnucolare da te dicendoti che, sì, forse aveva un tintinello sbagliato giudizio e che , sì, forse l'ha proprio presa nel culo. La Maga non è bravissima a imparare la lezione.
La Maga vuole fare la psicologa. La Maga, per me, lo è già. A volte scherza e dice che ai suoi pazienti semplicemente dirà: "Te tu c'hai bisogno di trombare, te lo dico io!". Ma poi sta ore ad ascoltarti e sembra non riempirsi mai.
La Maga è un po' una marmellata d'arancio: inizialmente è un po' aspra ma poi, dopo, lascia un sapore dolcissimo.
La Maga s'è rotta il cazzo d'esser brutta. S'è rotta il cazzo di far da crocerossina a chi non se lo merita, di esser l'amicona di turno, di bere succhi di frutta.
La Maga, in realtà, è sempre la stessa, ma con quei vestitini corti e quel negroni in mano quanto mi piace di più!
Grazie per avermi concesso questa incursione ma me lo sono meritata da vera e propria "drogata" da marmellata d'arancio, quale io sono, ormai da molti anni...
Un abbraccio
Questo cane è noto nella società come Ettore!